Partenza al femminile per la prima data del Jazz on the Road che ha il piacere di ospitare il quartetto della pianista di certo più rappresentativa del jazz italiano: Rita Marcotulli.
Nata a Roma, a seguito di una formazione pianistica classica, si avvicina alla musica sudamericana e poi immediatamente al jazz. Fin dagli esordi, il talento e la verve creativa le permettono di affiancare grandi nomi del jazz quali Chet Baker, Sal Nistico, John Christensen, Steve Grossman, Joe Henderson, Aldo Romano. Nell' 87 vince il referendum della rivista "Musica Jazz" come miglior nuovo talento musicale e le collaborazioni continuano a livelli altissimi: nella band di Billy Cobham, al posto di John Taylor nel trio dello stesso pianista con Erskine e Danielsson, con Pino Daniele, Roberto Gatto, Bob Moses, Charlie Mariano, Marylin Mature, Dewey Redman.
Emerge evidente nella musica di Marcotulli la capacità di fondere la sperimentazione armonica e compositiva, frutto delle numerose esperienze assimilate con musicisti provenienti da tutto il mondo, con il pianismo di chiara provenienza jazzistica.
Ed è proprio in questa direzione che si sviluppa la musica del suo quartetto composto dal sassofonista baritono e soprano Javier Girotto, dal giovane contrabbassista Gianluca Renzi e dal batterista Roberto Dani.
Javier Girotto, italiano, nato in Argentina, studente eccellente al Berklee College di Boston e infine arrivato in Italia, è uno dei più originali rappresentanti del proprio strumento. Dotato di una tecnica molto efficace e di un’improvvisazione tanto coinvolgente quanto fuori dai consueti canoni jazzistici, è da anni tra i pochi eccellenti sassofonisti dediti, tra gli altri, al sassofono baritono. Già membro fondatore degli Aires Tango, formazione con all’attivo centinaia di concerti e produzioni discografiche, collaboratore di moltissimi musicisti, tra i quali Enrico Rava, Paolo Fresu, Michel Benità, Luis Agudo Stefano Battaglia, Luciano Biondini, con il quale è stato recentemente ospitato in duo dal JotR presso il Jazz Club.
Gianluca Renzi è contrabbassista romano classe ’75, ormai tra i più consolidati e richiesti giovani musicisti già con Orrin Evans, Steve Grossman, Stefano Battaglia, Antonio faraò. Forte di un suono profondo e pulito sa scolpire e espandere armonicamente le linee della musica di Rita Marcotulli. Roberto Dani, batterista veneto, pur giovane ha alle spalle anni di collaborazioni con il top del jazz italiano, tra gli altri Emanuele Cisi, Paolo Fresu, Kenny Wheeler,Ravi Coltrane, Drew Gress, Ben Monder, Il suo stile è particolarmente noto per i colori e le sfumature armoniche che riesce ad imprimere alla musica senza mai tralasciare la pulsione ritmica, rendendolo perfetto sostenitore del ritmo della formazione qui presentata.